TARTARUGA COMUNE

caretta-carettaCaretta caretta:

La tartaruga marina più comune del Mediterraneo è la specie Caretta caretta. Per dimensione è la più piccola del Mar Mediterraneo; può raggiungere la lunghezza di 110 centimetri e un peso di 180 chilogrammi.

Si riconosce per il suo carapace, di colore marrone- rossiccio; negli esemplari più giovani il carapace presenta una carenatura dentellata. Il carapace è formato da cinque placche vertebrali, cinque paia costali e dodici paia di placche marginali.

La sua dieta comprende sia organismi bentonici che animali planctonici (soprattutto meduse). Si ciba di alcune specie di pesci e quando si trova in acque poco profonde va alla ricerca di aragoste, granchi e molluschi.

La specie Caretta caretta è distribuita in tutto il Mediterraneo; sono molto diffuse anche in Adriatico, soprattutto in estate, dove arrivano perché sono attratte dalle acque ricche di cibo.

La Caretta caretta è l’unica specie che depone le uova sulle coste italiane.

Durante la deposizione, la Tartaruga comune rilascia da un minimo di quaranta a centonovanta uova. Il periodo della nidificazione va dalla tarda primavera all’estate.

Riproduzione:

Le tartarughe marine, di solito, conducono una vita solitaria. Gli adulti, in età riproduttiva, però, migrano nelle aree di nidificazione e dopo l’accoppiamento si separano. Le femmine vanno a terra per deporre le uova.

Sono animali a sessi separati; hanno un dimorfismo sessuale abbastanza evidente, solo nell’età adulta: la forma della coda, infatti, è molto più lunga e robusta nei maschi. Anche le unghie sono un ottimo carattere distintivo: sono, infatti, più lunghe e sviluppate nei maschi che le usano per “agganciarsi” al carapace delle femmine durante l’accoppiamento.

La Caretta caretta inizia a nidificare quando raggiunge circa sessanta centimetri di lunghezza che corrisponde ad un’età superiore ai dieci anni di vita.

L’accoppiamento è proceduto dal corteggiamento: il maschio quando trova la femmina giusta, inizia il suo rituale di corteggiamento fatto di danze, morsi sul collo e sulle zampe. A questo punto il maschio sale sulla femmina e si aggancia al suo carapace con le unghie delle natatoie.

Nidificazione:

Le femmine hanno il compito di scegliere il luogo più adatto per deporre le uova. Nella scelta intervengono diversi fattori perché deve presentare le condizioni ambientali più adatti per lo sviluppo delle uova.

Sono importanti le caratteristiche chimico – fisiche dell’acqua e della spiaggia; un’esposizione solare adeguata per incubare le uova e farle sviluppare nel minor tempo possibile. La temperatura di incubazione è un altro elemento molto importante: con temperature comprese tra i 26 e i 28 gradi si ha la nascita di cuccioli in prevalenza maschi, mentre con temperature più alte si ha una predominanza di femmine. Sarà quindi la temperatura della sabbia a determinare il sesso dei nascituri.