Proposte Natura e Trekking

ESPERIENZE IN NATURA & MINITREKKING

PROGRAMMA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI 1° GRADO

IMPORTANTE: Le offerte e le condizioni di Diventa Biologo per un Giorno che ci sono in questo momento, potrebbero subire delle variazioni, in base all’evolversi della situazione sanitaria. 

Dove nasce il mare: piccoli ricercatori alla foce del Conca

1a Proposta in Natura – Alla ricerca delle tracce degli animali                   

Passeggiata naturalistica per andare alla scoperta dei segreti degli animali che si nascondono nell’Oasi Naturale del fiume Conca; i bambini saranno accompagnati da una Guida Ambientale.

Alla scoperta delle tracce lasciate dagli abitanti della foce del Conca: un luogo inconsueto dove si incontrano due mondi molto diversi: il mare ed il fiume.

Con l’aiuto degli strumenti di lavoro che abitualmente usano i naturalisti, quali foglio, matite colorate e lente di ingrandimento, si andrà alla scoperta di questo luogo che ospita animali incredibili che vivono in uno degli ecosistemi più delicati e preziosi tra tutti gli habitat naturali: il fiume e la sua foce.
Bambini e ragazzi si caleranno nel ruolo di un naturalista che dovrà  individuare le tracce, le tane e i nascondigli degli animali che vivono lungo il fiume (a partire dalla sua foce) e all’interno di un bosco igrofilo (il bosco del fiume) come aironi, garzette ma anche rospi e rane.

Percorso ad anello
Lunghezza: 6 km
Durata: 3 ore
Equipaggiamento richiesto:  zainetto con acqua, merenda, cappellino, scarpe da ginnastica, astuccio (con matite colorate, righello, forbici con la punta arrotondata)  block notes e un cucchiaio da cucina.

2a Proposta in Natura – Costruiamo un erbario        

Prendersi cura della natura significa, prima di tutto, conoscerla in tutti i suoi aspetti; i partecipanti si cimenteranno nella creazione di un vero erbario della flora di un bosco di fiume.
Una bella occasione per imparare ad osservare la natura che ci circonda.

Ma che cos’è un Erbario?
È  una collezione di piante essicate e classificate, creta usando metodi scientifici.

Lo scopo di tale raccolta sono di natura:

  • scientifica: gli erbari, infatti,costituiscono uno strumento importante per conoscere l’ecologia di un ambiente.
    Possono diventare, inoltre, un valido archivio della biodiversità.
  • Educativa:sono uno strumento che tutti possono utilizzare per avvicinarsi alla conoscenza della botanica.

Lunghezza: 2 km
Durata: 3 ore
Equipaggiamento: zainetto con acqua, merenda, cappellino,scarpe da tennis, astuccio (con matite colorate, righello, forbici con la punta arrotondata)  block notes e un cucchiaio da cucina

3a Proposta in Natura – Il piccolo Naturalista

C’è un luogo incredibile, creato per rispondere a necessità umane, ma che la natura si è ripreso e trasformato in una delle oasi protette più belle della Romagna.
È l’invaso del fiume Conca; l’invaso è un lago artificiale creatosi a seguito della costruzione della diga.
Negli ultimi anni è diventato il luogo ideale per migliaia di animali anche molto rari.

Calarsi nei panni di un vero naturalista, in grado di  interpretare le tracce degli animali che vivono nelle zone umide: imparare a riconoscere le forma delle impronte o delle tracce lasciati dagli animali come peli, piume ed escrementi: i naturalisti la definiscono “arte” perché bisogna calarsi nei panni dell’animale anticipando e prevedendo le sue mosse.

Lunghezza: 4 km
Durata: 3 ore
Equipaggiamento: zainetto con acqua, merenda, cappellino,scarpe da tennis, astuccio (con matite colorate, righello, forbici con la punta arrotondata)  block notes e un cucchiaio da cucina

N.B. Gli itinerari possono subire variazioni a giudizio della guida, per ragioni logistiche, metereologiche o di gestione del gruppo.
I tempi indicati comprendono le soste che si rendono necessarie per riposare e apprezzare paesaggi e natura.

Difficoltà: Turistico: percorsi privi di particolari difficoltà

Trekking nel Parco Naturale del Monte San Bartolo – percorso breve

Il Parco Naturale del Monte San Bartolo è situato tra Gabicce Mare e Pesaro e presenta aspetti naturali di grande pregio. Il Parco Naturale si erge dalle lunghe spiagge, a cavallo tra Romagna e Marche, con un susseguirsi di falesie a picco sul mare alternate da piccole baie nascoste costituite da spiagge di ghiaia e ciottoli.

Dalla cima del monte le falesie cadono a picco sul mare, offrendo un panorama spettacolare che spazia dal verde delle colline al blu del Mare Adriatico.

Attraverso la strada panoramica si raggiunge l’antico borgo fortificato di Casteldimezzo e il piccolo porticciolo di Baia Vallugola.

Il sentiero permette di raggiungere piccole oasi di grande pregio naturalistico e di ammirare scorci spettacolari.

Informazioni tecniche Trekking:

N.B. L’itinerario può subire variazioni a giudizio della guida, per ragioni logistiche, metereologiche o di gestione del gruppo. I tempi indicati comprendono le soste che si rendono necessarie per riposare e apprezzare paesaggi e natura.

Difficoltà: *Turistico: percorso su sentiero pianeggiante con due salite non impegnative; percorso privo di particolari difficoltà. Il percorso si snoda tra ambienti boschivi (tratto di sentiero non batutto– 2km) e lunghi tratti pianeggianti con terreno battuto e privo di ostacoli Durata: circa 2 h

Lunghezza: circa 5 km

*Livello T (turistico indica un itinerario che riveste particolare interesse per passeggiate facili di tipo turistico ricreativo)

EQUIPAGGIAMENTO RICHIESTO PER IL TREKKING: (adulti e ragazzi) Zaino, kway, occhiali da sole, cappellino, borraccia, scarpe da ginnastica – no suola liscia (con suola rinforzata; bene anche quelle da trekking).

Percorso non ad anello

Partenza e arrivo: In fondo a Strada Vallugola

 

Trekking nel Parco Naturale del Monte San Bartolo – percorso lungo

Il Parco Naturale del Monte San Bartolo è situato tra Gabicce Mare e Pesaro e presenta aspetti naturali di grande pregio. Il Parco Naturale si erge dalle lunghe spiagge, a cavallo tra Romagna e Marche, con un susseguirsi di falesie a picco sul mare alternate da piccole baie nascoste costituite da spiagge di ghiaia e ciottoli.

Dalla cima del monte le falesie cadono a picco sul mare, offrendo un panorama spettacolare che spazia dal verde delle colline al blu del Mare Adriatico.

Attraverso la strada panoramica si raggiungono gli antichi borghi medievali e fortificati di Casteldimezzo, Fiorenzuola di Focara e il piccolo porticciolo di Baia Vallugola.

Il sentiero permette di raggiungere piccole oasi di grande pregio naturalistico e di ammirare scorci spettacolari.

Informazioni tecniche Trekking:

N.B. L’itinerario può subire variazioni a giudizio della guida, per ragioni logistiche, metereologiche o di gestione del gruppo. I tempi indicati comprendono le soste che si rendono necessarie per riposare e apprezzare paesaggi e natura.

Durata: 4 ore (compreso di soste)

Lunghezza: circa 12 km

*Livello T (turistico indica un itinerario che riveste particolare interesse per passeggiate facili di tipo turistico ricreativo)

EQUIPAGGIAMENTO RICHIESTO PER IL TREKKING: (adulti e ragazzi) Zaino, kway, occhiali da sole, cappellino, borraccia, scarpe da ginnastica – no suola liscia (con suola rinforzata; bene anche quelle da trekking).

Percorso non ad anello

Partenza e arrivo: In fondo a Strada Vallugola

 

Trekking “La via delle Miniere”

trekking perticara

Il complesso minerario di Perticara si trova a nord del Montefeltro, zona di grande pregio storico e naturalistico a cavallo tra Romagna e Marche, si origino’ quasi 5 milioni di anni fa, quando si depositarono strati di gesso e calcare.

Non si sa quando ebbe inizio l’attività estrattiva in questa zona: si hanno notizie di miniere a partire dal 1600.
La miniera di zolfo di Perticara, così come la conosciamo oggi, è nata nel 1741 e rimase attiva fino al 1964.

In questa miniera venne estratto il cristallo di zolfo più grande al mondo che ora è conservato al museo di storia Naturale di Milano.
Una giornata dedicata alla scoperta dei luoghi magnifici dell’alta Valmarecchia e alla conoscenza dell’incredibile storia degli abitanti di Perticara e della loro miniera, la più grande d’Europa e una delle più grandi al mondo.

Uomini che, con il loro duro lavoro, hanno trasformato le viscere di questa terra in una città sotterranea costituita da quasi 100 km di gallerie per cercare e produrre il loro “oro”: lo zolfo!

Percorso ad anello

Durata escursione: 5 h circa
Lunghezza: 8 km
Difficoltà: E (escursionistico)
Equipaggiamento richiesto: abbigliamento comodo, scarpe (con suola rinforzata) adatte al trekking, copricapo, acqua (almeno 1 litro) e snack, kway, scarpe di ricambio (da tenere in macchina), pranzo al sacco.

Partenza e arrivo: Via Crispi, 36/E Perticara di Novafeltria (RN) (parcheggio spaccio della Miniera)

I tempi indicati comprendono le soste che si rendono necessarie per riposare e apprezzare paesaggi e natura.
L’itinerario può subire variazioni a giudizio della guida, per ragioni logistiche, meteorologiche o di gestione del gruppo.

Trekking “Città del sole”

città del sole

Viaggiando dalla Riviera di Rimini verso gli Appennini, direzione Carpegna, appaiono in lontananza 2 giganteschi massi calcarei, che dominano il paesaggio al confine tra Marche, Romagna e Toscana.

Sono i Sassi Simone e Simoncello, che plasmano il paesaggio dell’omonimo parco interregionale. Questi massi, venuti dal mare grazie a fenomeni geologici, li possiamo ammirare, oggi, in cima a paesaggi collinari.

Il nostro itinerario si sviluppa sulla linea di confine tra Marche e Toscana, attraverso un paesaggio ricco di fascino e storia. Per raggiungere i Sassi, si camminerà attraverso un bosco fitto di cerri.

Dopo aver ammirato i sassi dalla gola profonda che li separa, si inizierà la salita verso il Sasso Simone, che conserva, sulla sua cima, tracce dell’antica città del Sole, voluta da Cosimo I de’Medici.

La parte più affascinante del cammino, però, riguarda il terreno sul quale si cammina. Siamo al confine tra Marche e Toscana, ma il terreno battuto è ligure.
Ma come è possibile questa cosa? Ve lo svelerà la guida, durante il cammino.

Durata escursione: 5 h circa  
Lunghezza: 12 km
Difficoltà: E (escursionistico) 
Equipaggiamento richiesto: abbigliamento comodo, scarpe (con suola rinforzata) adatte al trekking, copricapo, acqua (almeno 1 litro) e snack, kway, scarpe di ricambio (da tenere in macchina), pranzo al sacco.

Partenza e arrivo: Passo Cantoniera 61021 Carpegna (PU)

I tempi indicati comprendono le soste che si rendono necessarie per riposare e apprezzare paesaggi e natura.
L’itinerario può subire variazioni a giudizio della guida, per ragioni logistiche, meteorologiche o di gestione del gruppo.

IMPORTANTE: Le offerte e le condizioni di Diventa Biologo per un Giorno che ci sono in questo momento, potrebbero subire delle variazioni, in base all’evolversi della situazione sanitaria. (Emergenza Covid-19)