Molluschi

Molluschi

molluschi

Nella maggior parte dei casi la conchiglia è esterna ma in alcuni gruppi essa può essere ridotta ed inserita all’interno del corpo dell’animale; vi sono molluschi nei quali, però la conchiglia è assente.

Comunemente si crede che le conchiglie siano le “case” di animali acquatici o terrestri, in realtà sono un vero e proprio scheletro esterno, che serve a sostenere e proteggere le parti molli dell’animale. I molluschi formano tale esoscheletro per mezzo delle cellule cutanee del mantello o pallio. Fin dallo stadio embrionale alcune cellule nella regione dorsale danno origine al primo abbozzo di conchiglia. L’accrescimento differisce, oltre che nelle diverse specie, anche da individuo a individuo in quanto è influenzato da molti fattori, quali l’alimentazione, l’acidità e la temperatura dell’acqua, l’inquinamento dell’ambiente ecc.

Le conchiglie sono costituite principalmente da carbonato di calcio che si cristallizza in due forme: calcite e aragonite.

La conchiglia adulta si presenta composta da 3 strati: quello più esterno (periostraco) è una membrana più o meno sottile di sostanza organica costituita in prevalenza da conchiolina: il mediano (ostraco) costituisce la madreperla ed è formato da lamelle di aragonite.

I colori e le ornamentazioni sono determinati dalla grande quantità di sostanze

elaborate da questi animali nella formazione della conchiglia, alcuni vengono prodotti dal mollusco, altri vengono assimilati attraverso il cibo, quindi trasformati e combinati tra loro: grande influenza hanno anche la luce e la temperatura dell’acqua, ad esempio molte conchiglie che vivono in profondità o in mari particolarmente freddi risultano bianche o con colori spenti. Le diverse ornamentazioni (costole, tubercoli, spine)sono date dalla differente intensità di secrezione di carbonato di calcio in alcuni punti del mantello.

Nei bivalvi il mantello può essere saldato in alcuni punti a formare i sifoni, strutture attraverso le quali il mollusco aspira l’acqua che serve a raccogliere il nutrimento e ad ossigenare le branchie. Tutti i molluschi hanno un piede, struttura muscolosa utilizzata per il movimento in posizione ventrale. Forma e struttura sono diverse sono diverse però nei diversi molluschi in relazione alle modalità di vita. Il piede è allungato e leggermente compresso negli animali che si infossano e serve per scavare il percorso nel sedimento; nelle specie che strisciano sul fondo è ampio, tondeggiante e dotato di ghiandole che producono un muco che favorisce lo scivolamento. Nei cefalopodi il piede è completamente trasformato in braccia e tentacoli che servono alla locomozione e alla cattura delle prede.

Un altro organo è la radula, costituita da una lamina di cartilagine su cui ci sono numerosi dentelli. Viene spinta in avanti e raschia e frantuma il cibo: essa è particolarmente sviluppata negli animali che raschiano il nutrimento dal substrato, mentre è assente nelle specie che si nutrono per filtrazione. Nei cefalopodi la radula è più simile ad una lingua.

Alcuni hanno (gasteropodi) la possibilità di ritirarsi all’interno della conchiglia e la maggior parte ha la possibilità di chiuderla con l’opercolo.

I bivalvi hanno una conchiglia articolata in due valve. Il mantello produce le due valve ed il legamento elastico che le tiene unite; sulla superficie interna delle valve sono inseriti i muscoli che ne comandano l’apertura e la chiusura. Molti hanno la capacità di ancorarsi al substrato con il bisso, un insieme di robusti filamenti flessibili secreti da una ghiandola posta sul piede.