La riva del mare e i suoi animali

riva del mare

Tutta la terra sul nostro pianeta, comprese le isole e i continenti, è circondata dal mare. proprio dove il mare incontra la terra, lì si trova la riva.                                                                      E’ un luogo che ospita numerose piante e animali. Ci sono diversi tipi di riva: alcune formate da scogliere, altre sono sabbiose o coperte di ciottoli.

Lungo le rive rocciose si formano delle pozze d’acqua di mare dove si incontrano tanti tipi di animali, per esempio i granchi. Molti degli animali marini che vivono lungo la riva si nascondono in luoghi riparati.

I molluschi, ad esempio, vivono sugli scogli oppure si nascondono sotto la sabbia. Alcuni uccelli, come i gabbiani, cercano il cibo anche lungo la riva e costruiscono il proprio nido tra le scogliere.

I gabbiani scelgono questi luoghi perché sono più sicuri in quanto lontano dalla portata di alcuni predatori terrestri come le volpi.

Le numerose tracce che si incontrano sulla riva del mare

Passeggiando sulla riva del mare si possono incontrare molti animali o le tracce del loro passaggio. La maggior parte sono le conchiglie, tracce di ciò che rimane di piccoli animali marini chiamati molluschi.

La conchiglia che è fatta di un materiale di origine calcarea, quindi molto duro, ha il compito di proteggere il corpo molle del mollusco.

Le conchiglie sono molto diverse tra loro: alcune hanno una forma a spirale, altre come le cozze e le vongole, hanno due parti, dette valve, unite tramite una sottile cerniera ma molto forte.

Dopo una forte tempesta, lungo la riva, si possono incontrare tante tracce di altri animali marini e non solo: alghe, granchi e stelle marine. Tra le tante cose che si possono incontrare ci sono anche le uova di squalo o di razza simili ad astucci cornei, chiamate ooteche.

Chi si nasconde sotto la sabbia? 

Molti animali marini, come i molluschi e le arenicole, scelgono di vivere nascoste sotto la sabbia perché è un  luogo sempre fresco e umido e diventa anche un ottimo nascondiglio dai predatori.

L’umidità, inoltre, impedisce a questi animali di prosciugarsi a causa del vento e del sole.

Alcuni molluschi che trascorrono il loro tempo nascosti sotto la sabbia, per nutrirsi escono fuori dal loro nascondiglio di sabbia e fanno uscire un tubicino, chiamato sifone, per aspirare l’acqua di mare.

Tramite l’acqua filtrano il plancton ed espellono l’acqua in eccesso.

Le arenicole, invece, mentre scavano nella sabbia la ingoiano, mangiando tutto ciò che si trova di commestibile e poi espellono la sabbia di scarto, formando un mucchietto di forma cilindrica.

Dune di sabbia – tra il mare e la terra

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Vicino alla riva del mare, un po indietro rispetto all’acqua, il vento forte trasporta la sabbia asciutta che si accumula formando delle piccole colline chiamate dune.

Su queste colline di sabbia, con il tempo, iniziano a crescere delle piante molto robuste che trattengono la sabbia con le loro radici.

Con il tempo si forma un sottile strato di terra che consente ad altre piante di crescere.                Le piante che crescono sulle dune sono molto resistenti perché vivono in un ambiente ostile con vento, salsedine e sole forte.

Queste piante per vivere al meglio in questi luoghi ostili, hanno sviluppato radici molto lunghe per mantenersi saldi ad un terreno molto instabile come quello sabbioso.

Molte di queste piante, inoltre, hanno delle foglie spesse e pelose che, intrappolando minuscole gocce d’acqua, non si seccano.

Le pozze di marea

Le pozze di marea sono luoghi che si creano grazie all’evolversi della bassa o dell’alta marea; spesso si formano tra gli scogli.

Nelle pozze di marea ci sono molti organismi: alghe, crostacei, anemoni che si attaccano agli scogli e piccoli pesci che nuotano avanti e in dietro in cerca di cibo oppure di un nascondiglio. Tra gli animali più comuni in una pozza di marea ci sono le patelle che scelgono di aggrapparsi molto forte agli scogli, grazie ad un piede molto forte, per evitare che le onde le possano portare lontane o, peggio, ferirle.

Altri animali sono le cozze, molluschi bivalve che usano filamenti molto resistenti, chiamati bisso, per rimanere attaccati agli scogli.

Tra gli scogli, infine, si possono incontrare anche i ricci di mare che si muovono tra gli scogli grazie ai loro piedi sottilissimi, chiamati cirripedi.

Hanno la bocca nella parte inferiore del loro corpo ed è dotata di cinque denti molto forti che usano per grattare e mangiare le alghe che rivestono gli scogli.